Delle sei tragedie composte da Pasolini a partire dal 1966, Bestia da stile, che l'autore definì "una autobiografia" e a cui lavorò fino al 1974, si può leggere, per la tensione
metalinguistica e metateatrale che la connota in profondità, come la pronunzia estrema e insieme il ripensamento-disfacimento di un'intera poetica.
In questi "versi senza metrica"(come afferma l'autore), destinati a rappresentare l'universo orrendo della mutazione antropologica e del "genocidio" neocapitalistico, prende corpo
una sorta di prometeismo espressivo che si sa perdente in partenza, e che implica anche, talvolta, la tensione spasmodica di nominare, rendere dicibile il valore fondativo della
poetica pasoliniana, il "valore primordiale", ma ormai del tutto impraticabile, del "Regresso", dalla storia alla vita, dalla realtà al mito.
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ISBN : 881166965-0