Due uomini, Pierre e Paul e una donna, Hélène hanno vissuto per molto tempo insieme nella stessa casa di campagna. La loro convivenza è stata molto intensa e li ha portati a condividere una storia sentimentale molto forte. Poi, in quella casa, è rimasto soltanto Pierre, un professore di liceo di mezza età e il tempo ha diviso inesorabilmente i 3 amici-amanti. Paul e Hélène che erano prima sposati si sono in seguito rispettivamente uniti a Anne ed Antoine. Hélène e Antoine hanno avuto anche due figli. La relazione sentimentale che aveva visto i tre amici-amanti sempre vicini e molto uniti, dopo tanti anni, si è risolta in qualche scambio occasionale di formali saluti e tra loro sembra ormai sceso un velo di inesorabile silenzio. Pierre ha continuato a vivere nella casa che aveva comprato insieme a Paul e Hélène. Da giovani erano saliti verso la grande città con gli stessi interessi per la letteratura tedesca e il cinema del terzo mondo e poi erano fuggiti dalla metropoli per andare a vivere in campagna, in quella stessa casa, alla ricerca dell’aria pura, la “vera vita”, con una curiosità particolare per le attività artigianali alternative, credendo di raggiungere la tranquillità e il paradiso; ma alla fine l’esplosione dei loro rapporti e poi ciascuno per sé, ciascuno per la propria strada. Ora i tre si ritrovano dopo molti anni con le loro nuove famiglie per accordarsi sulla cessione della loro proprietà. Fanno difficoltà a venirne a capo, si parlano, si sfidano e nelle loro parole affiorano segreti del passato. Le loro nuove vite, così diverse, sembrano aver seppellito e trasformato tutto. E al termine di quella giornata si salutano senza riuscire ad accordarsi su niente, Pierre continuerà a vivere da solo in quella casa e Paul e Hélène a condurre le loro vite con le proprie nuove e improbabili famiglie. Si ha la sensazione profonda che quello possa essere stato il loro ultimo e definitivo incontro. Che cosa rimane oltre le parole? Che cosa resta di tanto amore?