Barbara Nativi è traduttrice, regista, attrice.
Dirige il Laboratorio Nove, il Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, il festival Intercity.
Avvalendosi della consulenza di Luca Scarlini e di giovani traduttori, la Nativi ha introdotto in Italia molte nuove leve della drammaturgia europea ed internazionale, fra le
quali Sarah Kane, Mark Ravenhill, Philip Ridley, Michel Marc Bouchard, Sharman Macdonald, Gina Moxley, Enda Walsh, René-Daniel Dubois, Normand Chaurette, Jean-Luc Lagarce,
Joel Jouanneau, Patrick Kermann, Xavier Durringer, François Archambault, Martin Crimp, Patrick Marber, Claire Dowie, Alexander Galin, Rodrigo Garcia, David Greig, Nina Sadur,
Naomi Wallace, Sergi Belbel, Tony Harrison, David Harrower, Loula Anagnostaki, Cassio Pires, Marcos Barbosa.
Nel corso delle ultime stagioni ha diretto le messe in scena di Noccioline di Fausto Paravidino e Binario morto di Letizia Russo.
Ha curato, in collaborazione con Rodoldo Di Giammarco, l'antologia Intercity Connections, fuori collana.